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Donazione Immobiliare

Donazione Immobiliare

Donazione Immobiliare “ diretta e indiretta

La donazione Immobiliare è un modo di trasferire la proprietà di un immobile da un proprietario (donante) ad un’altra persona (donatario).  Oltre a donare direttamente gli immobili può essere oggetto di donazione anche il denaro con cui poi si acquista l’immobile, è questa la “donazione indiretta“.

La donazione immobiliare diretta è un contratto tipico, regolamentato dalla legge, con cui si dona (regala) un immobile mediante un “Atto Pubblico” stipulato da un Notaio alla presenza di due tesimoni.

La Donazione può essere di 3 tipi:

  1. “La donazione modale”
    In questa tipologia di contratto di donazione chi dona obbliga il beneficiario, che si definisce donatario, a fare qualcosa affinché possa ricevere l’immobile in donazione. Se l’obbligo a carico del donatario non viene soddisfatto il donante (ossia chi dà in donazione) può chiedere la nullità del contratto di donazione;
  2. “La donazione con usufrutto”
    E’ la tipologia nella quale il donante mantiene il possesso e/o benefici dell’immobile (i cosiddetti “frutti”) fino alla propria morte e può anche cedere l’usufrutto (ossia i benefici) a un’altra persona;
  3. “La donazione con modalità di reversibilità”
    In questo caso l’immobile donato ritorna nella proprietà e disponibilità del donante, in quanto espressamente previsto nella donazione, quando il beneficiario (donatario) dovesse morire prima del donante.

La revoca della Donazione.

Il contratto di donazione, come tutti i contratti, può essere revocato e il donante torna a essere il proprietario dell’immobile che ha regalato, nelle seguenti circostanze:
• il donatore e il beneficiario si mettono d’accordo sulla revoca del contratto (revoca della donazione per mutuo consenso);
• il beneficiario (donatario) compie degli atti gravi e spiacevoli nei confronti del donatore dimostrandosi così “ un ingrato” nei suoi confronti;
• subentrano dei figli che al momento della donazione il donante non sapeva di avere e si può chiedere l’annullamento della donazione;
• c’è un creditore del donante che vanta un credito uguale o superiore al valore dell’immobile donato e in questo caso il creditore, ritenendosi frodato, ne può chiedere la revoca.
I rischi del contratto di donazione.

  • Se il donante è morto da oltre 10 anni non c’è nessun problema.
  • Se il donatore è ancora in vita o se è morto da meno di 10 anni l’immobile oggetto di donazione si può comunque trasferire e vendere ma l’acquirente può correre dei rischi in quanto possono subentrare dei figli che potrebbero impugnare l’atto di trasferimento.

Oggi esistono concrete possibilità  di garantire l’acquirente dai rischi della Donazione tramite nuove polizze assicurative.

In caso di donazione indiretta l’immobile rientra nella comunione dei beni se il donatario è sposato?

La donazione indiretta di un immobile è la donazione del denaro con cui poi si acquista l’immobile stesso e questo sarà escluso dalla comunione dei beni tra coniugi se c’è la dimostrazione che il relativo acquisto è stato fatto con il denaro del donante (es: gli assegni per pagare l’acquisto sono fatti direttamente a firma del donante al venditore).

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