10:30 - 19:30

Lunedì - Venerdì

Via dell’Archivio di Stato, 15

00144 Roma

333.6476840

Confronta gli annunci

Residenza e domicilio, due nozioni diverse.

Residenza e domicilio, due nozioni diverse.

Residenza e Domicilio: Quali sono le differenze?

Spesso si deve comunicare la propria residenza o il proprio domicilio ma per la legge questi termini esprimono due concetti ben distinti declamati nel Dispositivo dell’art. 43 e 47 del Codice Civile:   “Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi [14 Cost., artt. 45 e 46 c.c.].  La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale”

La Residenza

La residenza è il luogo in cui una persona ha la dimora abituale, ossia vive in modo stabile e duraturo e deve essere dichiarata al Comune in cui si vive con una pratica amministrativa.

Alla dichiarazione formale al Comune seguirà un accertamento da parte della polizia municipale che si recherà (entro 45 giorni) presso l’indirizzo indicato per verificare se effettivamente il dichiarante risiede in quel luogo.

Quando ci si trasferisce stabilmente in un’altra città si deve cambiare la residenza dichiarandolo presso gli uffici anagrafici del Comune in cui si va a vivere.  La legge impone a ogni cittadino di dichiarare la propria residenza e irroga sanzioni a chi non vi pensa.

La residenza incide su molteplici interessi pubblici e privati: – sull’iscrizione alla lista elettorale del Comune; – sulla scelta del medico di famiglia; – sugli adempimenti da svolgere in caso di matrimonio; – sulla ricezione di raccomandate o di atti giudiziari; – sulla competenza dei tribunali e degli uffici giudiziari in generale; per accedere ai servizi demografici del Comune.

Il Domicilio

Il domicilio è il luogo in cui una persona stabilisce la sede dei suoi affari e interessi, ad esempio: Una persona che ha un’attività commerciale in una zona molto distante da casa può eleggere a domicilio tale luogo, dove probabilmente trascorre la maggior parte della giornata, salvo tornare la sera, o nel fine settimana, nel luogo di residenza. il posto da cui segue i suoi affari, il posto in cui svolge la sua carica in caso di rappresentante sociale, ecc.   L’elezione di domicilio non è una dichiarazione con valore amministrativo, ma una dichiarazione che di solito si fa per specifici affari ed è necessario effettuare una dichiarazione scritta, indicando precisamente l’indirizzo eletto a domicilio.

Residenza e Domicilio posso coincidere o meno.  Nel domicilio (luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi) non è necessaria la presenza, quindi si potrà stabilire la propria residenza (dimora abituale) in un luogo diverso.

Legalmente è obbligatorio indicare il luogo di residenza; se non si fanno ulteriori dichiarazioni, Residenza e Domicilio coincidono nello stesso luogo.

Post correlati

Vendere l’usufrutto. Quando si può e come.

Vendere l'usufrutto è una ulteriore possibilità del proprietario di monetizzare il suo immobile...

Continua a leggere
di supporto

Adeguamento Istat per gli affitti. Diritti e doveri di inquilino e proprietario.

Adeguamento Istat per gli affitti: Cosa fare alla scadenza annuale del contratto se la richiesta...

Continua a leggere
di supporto

Occupare la strada per parcheggiare è lecito?

Occupare la strada (che è suolo pubblico) per parcheggiare, con oggetti di vario genere a scopo...

Continua a leggere
di supporto

Partecipa alla discussione