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Voltura o subentro per le utenze. E se il precedente titolare è moroso?

Voltura o subentro per le utenze. E se il precedente titolare è moroso?

Voltura utenze o subentro utenze. Quando viene venduto o affittato un immobile, può capitare che il precedente inquilino non abbia pagato le ultime bollette. Cosa succede in questo caso?

Definiamo prima il Subentro e la Voltura:

  • il subentro è la procedura che si segue per riattivare la fornitura di cui è stata richiesta l’interruzione dal precedente intestatario del contratto o è stata interrotta dal gestore. Con il subentro, il vecchio rapporto è cessato e si attiva un nuovo contratto con il nuovo cliente poiché i contratti, i contraenti e le obbligazioni contrattuali sono diverse.
  • Si parla di voltura utenze quando la fornitura è ancora attiva, quindi su richiesta del nuovo inquilino il fornitore cambierà solo i dati del titolare del contratto, senza interrompere la fornitura e offre alcuni vantaggi:

– c’è la continuazione del servizio senza interruzioni
– non ci sono costi di attivazione di una nuova utenza.

Sempre più spesso il gestore che eroga la fornitura di luce e gas chiede al nuovo inquilino di saldare il debito del precedente intestatario altrimenti non eroga il servizio. Questo comportamento è ILLEGALE!

Alcune novità giurisprudenziali, decisioni dell’AGCM e dell’Antitrust hanno definito che: sia nel caso di subentro che anche nel caso di voltura utenze, il nuovo intestatario che non ha nessun obbligo di accollarsi le morosità pregresse di altro utente.

Il fornitore che pretendesse il pagamento dei debiti lasciati dal vecchio utente commetterebbe quindi un illecito, indipendentemente da ciò che prevedono le condizioni generali di contratto, per il quale potrà essere fatta denuncia all’Agcm e una causa contro il fornitore di energia per ottenere l’erogazione ed il risarcimento del danno.

Chi ha pagato i debiti del precedente utente, se nel frattempo non si è rivalso su quest’ultimo, potrà pretenderne il rimborso dal gestore. Potrà farlo entro dieci anni da quando ha effettuato il pagamento, intimando al gestore la ripetizione dell’indebito tramite lettera raccomandata a/r o PEC di messa in mora. Dopodiché, oltre a denunciare il comportamento all’AGCM, si può fare causa per riavere il dovuto.

Nota su voltura utenze. – Sentenza 671/2012 del Tribunale di Messina:

“può invero concordarsi con l’attore circa la responsabilità di Enel energia nel distacco dell’energia elettrica, una volta intervenuta la voltura del contratto; se infatti la stipula di un nuovo contratto o la voltura di un contratto precedente non può essere subordinata alla estinzione della morosità del precedente intestatario, come affermato in tema di utenze domestiche dall’autorità per l’energia ed il gas, a maggior ragione non deve essere consentito al soggetto che vende energia elettrica procedere al distacco di una fornitura intestata ad altri, per la morosità del precedente titolare.”

tenze

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Un pensiero su “Voltura o subentro per le utenze. E se il precedente titolare è moroso?”

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    Immobilia Srl

    Luglio 28, 2017 in 7:07 pm

    Impariamo a difendere i nostri diritti di consumatori!

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