Appartamenti in affitto a Roma: canoni per zona 2026
In breve
Nel 2026 gli appartamenti in affitto a Roma costano in media 19,2 euro al metro quadro al mese, secondo idealista. Un bilocale di 55 metri quadri costa quindi circa 1.050 euro, un trilocale di 80 circa 1.540. Nel Centro si superano i 30 euro al metro quadro, in periferia si scende sotto i 13.
Gli appartamenti in affitto a Roma costano in media 19,2 euro al metro quadro al mese nel 2026. Il dato è di idealista e si riferisce al terzo trimestre 2026, con un aumento dell'1,9% in tre mesi[1]. In pratica, un bilocale di 55 metri quadri costa circa 1.050 euro al mese nel 2026.
Qui trovi i canoni per zona, quanto costano i diversi tagli e cosa chiedere prima di firmare.
Appartamenti in affitto a Roma: i canoni per zona nel 2026
Il canone medio dice poco, perché a Roma i prezzi cambiano molto da quartiere a quartiere. Ecco i valori al metro quadro rilevati nel 2026.
| Zona (dati 2026) | Canone €/m² al mese | Bilocale da 55 m² |
|---|---|---|
| Centro storico | 30,4 | circa 1.670 € |
| Prati | 26,0 | circa 1.430 € |
| Nomentano-Tiburtino | 24,7 | circa 1.360 € |
| Parioli | 23,2 | circa 1.280 € |
| Media di Roma | 19,2 | circa 1.050 € |
| Giustiniana, La Storta, Olgiata | 12,7 | circa 700 € |
| Acilia, Dragona, Malafede | 12,3 | circa 680 € |
I valori delle zone centrali vengono dal primo trimestre 2026[2]. Gli altri, invece, sono del terzo trimestre 2026[1]. Si tratta di canoni richiesti negli annunci: in trattativa possono scendere di poco.
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Richiedi una valutazioneBilocale o trilocale in affitto: quanto si spende
Per scegliere il taglio giusto, conviene partire dal budget mensile. Molti proprietari, infatti, chiedono che il canone non superi un terzo del reddito netto.
- Monolocale da 35 metri quadri: circa 670 euro al mese nel 2026, come media cittadina.
- Bilocale in affitto da 55 metri quadri: circa 1.050 euro al mese nel 2026.
- Trilocale in affitto da 80 metri quadri: circa 1.540 euro al mese nel 2026.
Sono stime calcolate sul canone medio del 2026. Nel semicentro i prezzi salgono, mentre fuori dal Raccordo scendono di un terzo. Se cerchi un taglio piccolo, leggi anche la guida al monolocale in affitto a Roma. Per un budget più stretto, invece, valuta le stanze in affitto.
Affitto appartamento Roma: i costi oltre al canone
Il canone non è l'unica spesa. Prima di firmare un contratto di affitto appartamento Roma, chiedi sempre un quadro completo.
- Spese condominiali: portierato, pulizie e riscaldamento centralizzato pesano molto nei palazzi del centro.
- Utenze: luce, gas, acqua, internet e TARI.
- Deposito cauzionale: la legge 392 del 1978 lo limita a tre mensilità[3].
- Imposta di registro: se il proprietario non sceglie la cedolare secca, si divide a metà.
- Provvigione, se passi da un'agenzia.
Quindi, all'ingresso devi spesso mettere in conto quattro o cinque mensilità tra deposito, primo canone e provvigione.
Quali contratti trovi per gli appartamenti in affitto a Roma
Le formule principali sono due. Il contratto a canone libero dura quattro anni più quattro di rinnovo, secondo la legge 431 del 1998[4]. Il contratto a canone concordato, invece, dura tre anni più due e ha un canone con un tetto fissato dagli accordi locali.
Per l'inquilino il concordato è spesso più conveniente, perché il prezzo è più basso. Trovi i dettagli nella guida al canone concordato. Per la formula classica, invece, leggi la guida al contratto a canone libero.
Qualunque sia la formula, il contratto va registrato entro 30 giorni dalla firma, come previsto nel 2026. Senza registrazione, infatti, l'inquilino perde tutele e detrazioni. I passaggi sono nella guida alla registrazione del contratto.
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Richiedi una valutazioneCome trovare appartamenti in affitto a Roma più in fretta
A Roma la domanda supera l'offerta, soprattutto nelle zone servite dalla metro. Per questo gli appartamenti migliori si affittano in pochi giorni. Ecco come muoverti.
- Prepara subito i documenti: identità, codice fiscale e prova del reddito.
- Imposta avvisi sui portali per le zone che ti interessano.
- Visita la casa di persona e controlla infissi, caldaia e umidità.
- Chiedi l'APE: indica quanto spenderai di riscaldamento.
Inoltre, valuta con attenzione la zona. Un appartamento a dieci minuti dalla metro, per esempio, vale più di uno più grande ma lontano da tutto. Le pagine dei quartieri, come Prati, ti aiutano a confrontare servizi e collegamenti.
Con agenzia o da privati?
Molti inquilini cercano casa da privati per evitare la provvigione. È una scelta legittima, tuttavia richiede più attenzione. Prima di versare qualsiasi somma, infatti, verifica che chi ti mostra la casa sia davvero il proprietario. Una visura catastale costa poco e toglie ogni dubbio.
Un'agenzia, invece, controlla in anticipo documenti, conformità e APE. Inoltre prepara il contratto e segue la registrazione. Per questo il costo della provvigione può valere la tranquillità, soprattutto se non conosci la città. Trovi il confronto completo nella guida all'affitto da privati.
Documenti e garanzie richiesti
Il proprietario vuole capire se potrai pagare con regolarità. Di solito chiede buste paga o dichiarazione dei redditi, oltre al contratto di lavoro. Chi ha un lavoro autonomo o precario, invece, deve spesso presentare un garante.
In alternativa al garante esistono le fideiussioni bancarie o assicurative. Costano, ma ti rendono più competitivo rispetto agli altri candidati. Infine, una lettera di referenze del precedente proprietario aiuta sempre.
In sintesi
Nel 2026 gli appartamenti in affitto a Roma costano in media 19,2 euro al metro quadro al mese. Nel 2026 si va da oltre 30 euro nel Centro a meno di 13 in periferia. All'ingresso prevedi quattro o cinque mensilità di spesa, e scegli il contratto in base alla durata e al budget.
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Richiedi una valutazioneDomande frequenti
Quanto costa in media un appartamento in affitto a Roma nel 2026?
Secondo idealista, nel terzo trimestre 2026 il canone medio a Roma è di 19,2 euro al metro quadro al mese. Per un bilocale di 55 metri quadri sono circa 1.050 euro, per un trilocale di 80 metri quadri circa 1.540 euro.
Quali sono le zone più care per affittare a Roma?
Il Centro storico è la zona più cara, con oltre 30 euro al metro quadro nel 2026. Seguono Prati, Nomentano-Tiburtino e Parioli, tutte tra 23 e 26 euro al metro quadro.
Quanto può chiedere il proprietario come deposito cauzionale?
La legge 392 del 1978 fissa il deposito cauzionale a un massimo di tre mensilità del canone. Il deposito produce interessi legali a favore dell'inquilino, da restituire a fine contratto.
Quali documenti chiede il proprietario per affittare?
Di solito documento d'identità, codice fiscale e prova del reddito, come buste paga o dichiarazione dei redditi. Chi non ha un contratto stabile spesso deve presentare un garante o una fideiussione.
Conviene il canone concordato per l'inquilino?
Sì, perché il canone ha un tetto fissato dall'Accordo territoriale di Roma ed è di norma più basso del libero. Il contratto dura tre anni più due di proroga, e l'inquilino può avere detrazioni maggiori.
Fonti
- idealista — Affitti a Roma: +1,9% nel III trimestre 2026
Pubblicazione: 01/10/2026
Consultazione: 05/11/2026
Canone medio di Roma nel terzo trimestre 2026 e zone più economiche.
- AGI — Caro affitti a Roma e Milano
Pubblicazione: 09/04/2026
Consultazione: 05/11/2026
Canoni al metro quadro delle zone centrali di Roma nel primo trimestre 2026.
- Normattiva — Legge 27 luglio 1978, n. 392, art. 11 - Deposito cauzionale
Pubblicazione: 27/07/1978
Consultazione: 05/11/2026
Limite di tre mensilità per il deposito cauzionale.
- Normattiva — Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 2 - Modalità di stipula e di rinnovo dei contratti
Pubblicazione: 09/12/1998
Consultazione: 05/11/2026
Durata dei contratti a canone libero e a canone concordato.
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la consulenza di un notaio, commercialista o avvocato.




