Vai al contenuto
ImmobiliaromaValuta casa
Firma dell'atto dal notaio: il costo del notaio per la prima casa nel 2026
Comprare

Costo del notaio per la prima casa nel 2026: onorario, imposte ed esempi

Redazione Immobiliaroma.it Aggiornato il 6 novembre 2026 5 min di lettura

In breve

Nel 2026 il costo del notaio per la prima casa, come solo onorario, va di solito da circa 1.500 a 3.000 euro più IVA, più 1.000-2.000 euro per il mutuo. A questi si aggiungono le imposte: da privato il 2% del valore catastale più 100 euro, da impresa l'IVA al 4%.

Il costo del notaio per la prima casa comprende due voci: l'onorario del notaio e le imposte che il notaio incassa per lo Stato. Nel 2026 l'onorario per la compravendita va di solito da circa 1.500 a 3.000 euro più IVA. Le imposte, invece, dipendono da chi vende: privato o impresa[1].

Qui trovi le voci di spesa, esempi di calcolo e qualche consiglio per non pagare più del dovuto.

Costo del notaio per la prima casa: le voci

Dal notaio si paga molto più del suo compenso. Ecco le voci che trovi nel preventivo, con valori indicativi del 2026.

Voce (stima 2026)Importo indicativo
Onorario del notaio per la compravenditada 1.500 a 3.000 € più IVA
Onorario per l'atto di mutuoda 1.000 a 2.000 € più IVA
Visure, certificati e spese viveda 200 a 500 €
Imposte sulla compravenditasecondo il venditore, vedi sotto
Imposta sostitutiva sul mutuo prima casa0,25% della somma finanziata

Dal 2012 le tariffe dei professionisti sono libere, compresi gli onorari notarili[2]. Per questo i preventivi possono variare anche di qualche centinaio di euro. Inoltre l'onorario cresce, di norma, con il valore della casa e con la complessità dell'atto.

Stai cercando casa a Roma?

Vuoi capire quanto vale la casa che stai cercando o cosa ottenere dalla vendita della tua attuale? Parla con un'agenzia locale

Richiedi una valutazione

Costo del notaio per la prima casa da un privato

Se il venditore è un privato, per la prima casa si applicano imposte ridotte, a partire dall'imposta di registro. In pratica, grazie al prezzo-valore, la spesa fiscale resta contenuta. Nel 2026 sono queste[1].

  • Registro: 2% del valore catastale nel 2026, con un minimo di 1.000 euro.
  • Ipotecaria: 50 euro fissi nel 2026.
  • Catastale: 50 euro fissi nel 2026.

Il punto chiave è la base di calcolo. Grazie al prezzo-valore, infatti, le imposte si calcolano sul valore catastale e non sul prezzo. Il valore catastale della prima casa si ottiene moltiplicando la rendita catastale, rivalutata del 5%, per 110, secondo le regole del 2026.

Costo del notaio per la prima casa da un'impresa

Se compri da un costruttore che vende con IVA, il conto cambia. Nel 2026 per la prima casa paghi l'IVA al 4% sul prezzo. A questa si aggiungono tre imposte fisse: registro, ipotecaria e catastale, da 200 euro ciascuna nel 2026[1].

In questo caso, quindi, le imposte pesano di più, perché si calcolano sul prezzo reale. Tuttavia l'IVA è già compresa nel budget di molti acquisti di case nuove. Chiedi sempre al venditore se il prezzo è indicato al netto o al lordo dell'IVA.

Esempi di calcolo del costo del notaio per la prima casa

Vediamo due casi tipici a Roma nel 2026, per un appartamento da 300.000 euro.

  • Da privato, con rendita catastale di 1.000 euro: valore catastale 115.500 euro nel 2026. Nel 2026 il registro al 2% vale 2.310 euro, più 100 euro di ipotecaria e catastale.
  • Da impresa, con IVA al 4% nel 2026: 12.000 euro di IVA più 600 euro di imposte fisse.

A queste cifre si aggiunge l'onorario, per esempio 2.200 euro più IVA nel 2026. Con un mutuo, poi, servono anche l'onorario per l'atto di mutuo e l'imposta sostitutiva. Per un mutuo da 200.000 euro, nel 2026, l'imposta sostitutiva al 0,25% vale 500 euro.

Quando si paga il notaio

Il notaio chiede di solito un acconto all'incarico e il saldo il giorno del rogito. Le imposte, infatti, le versa lui allo Stato subito dopo la firma, e quindi deve averle già incassate. Per questo, prima dell'atto, ricevi un conteggio preciso con le somme da portare.

Il pagamento avviene di norma con bonifico o assegno circolare. Conserva sempre la fattura: serve per le detrazioni legate al mutuo e, in futuro, per calcolare l'eventuale plusvalenza se rivendi la casa. Inoltre ti aiuta a ricostruire le spese se un giorno dovessi fare una successione o una donazione.

Chi paga il notaio

Le spese dell'atto, per legge e per prassi, sono a carico di chi compra. Il venditore, invece, paga i documenti che deve fornire e l'eventuale cancellazione della sua ipoteca. Le parti possono comunque accordarsi in modo diverso, scrivendolo nel preliminare.

Il notaio lo sceglie di solito l'acquirente. Se c'è un mutuo, inoltre, conviene usare lo stesso notaio per compravendita e mutuo: si firmano due atti nello stesso giorno e si risparmia sulle spese vive.

Stai cercando casa a Roma?

Vuoi capire quanto vale la casa che stai cercando o cosa ottenere dalla vendita della tua attuale? Parla con un'agenzia locale

Richiedi una valutazione

Come risparmiare sul notaio

Ci sono alcuni accorgimenti semplici per contenere la spesa.

  • Chiedi almeno tre preventivi dettagliati, con onorario, IVA, imposte e spese vive separate.
  • Verifica i requisiti per le agevolazioni prima casa prima di firmare il preliminare.
  • Chiedi il prezzo-valore se compri da un privato: la base imponibile scende molto.
  • Prepara i documenti in anticipo, così eviti costi per ricerche e ritardi.

Ricorda anche le detrazioni. Le spese notarili dell'acquisto non sono detraibili. Quelle del mutuo prima casa, invece, nel 2026 si detraggono al 19% entro i limiti. Trovi i dettagli nella guida alla detrazione degli interessi del mutuo.

In sintesi

Il costo del notaio per la prima casa unisce onorario e imposte. Nel 2026 l'onorario va da circa 1.500 a 3.000 euro più IVA, più l'eventuale atto di mutuo. Nel 2026, da privato, paghi il 2% del valore catastale più 100 euro. Da impresa, invece, nel 2026 paghi l'IVA al 4% più 600 euro. Per un quadro completo, leggi la guida alle spese di acquisto della prima casa e quella sul rogito.

Stai cercando casa a Roma e vuoi capire se il prezzo è giusto? Chiedi una valutazione a un'agenzia della zona.

Stai cercando casa a Roma?

Vuoi capire quanto vale la casa che stai cercando o cosa ottenere dalla vendita della tua attuale? Parla con un'agenzia locale

Richiedi una valutazione
Firma dell'atto dal notaio: il costo del notaio per la prima casa nel 2026
Foto di Romain Dancre su Unsplash

Domande frequenti

Quanto costa il notaio per l'acquisto della prima casa?

Come onorario, nel 2026 di solito da circa 1.500 a 3.000 euro più IVA per la compravendita, e da 1.000 a 2.000 euro per l'atto di mutuo. Le tariffe sono libere dal 2012, quindi conviene chiedere più preventivi.

Quali imposte si pagano dal notaio sulla prima casa?

Se compri da un privato paghi l'imposta di registro del 2% sul valore catastale, con un minimo di 1.000 euro, più 50 euro di ipotecaria e 50 di catastale. Se compri da un'impresa con IVA paghi l'IVA al 4% e tre imposte fisse da 200 euro.

Chi paga il notaio nella compravendita?

Per legge e per prassi le spese dell'atto sono a carico di chi compra, salvo accordi diversi. Il venditore paga invece i documenti che deve produrre e, se c'è, la cancellazione della propria ipoteca.

Cos'è il prezzo-valore?

È il sistema che consente a chi compra da un privato una casa di abitazione di pagare le imposte sul valore catastale invece che sul prezzo. Va chiesto al notaio nell'atto, e nell'atto va comunque indicato il prezzo reale.

Il costo del notaio è detraibile?

Le spese notarili per l'acquisto non sono detraibili. Sono invece detraibili al 19%, entro i limiti di legge, quelle legate al contratto di mutuo per la prima casa, insieme agli interessi passivi.

Fonti

  1. Agenzia delle Entrate — L'acquisto della casa: le imposte e le agevolazioni fiscali

    Pubblicazione: 01/10/2025

    Consultazione: 05/11/2026

    Imposte di registro, ipotecaria e catastale e regole del prezzo-valore.

  2. Normattiva — Decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, art. 9 - Abrogazione delle tariffe professionali

    Pubblicazione: 24/01/2012

    Consultazione: 05/11/2026

    Abolizione delle tariffe professionali, compresi gli onorari notarili.

  3. Consiglio Nazionale del Notariato — Consiglio Nazionale del Notariato - Guide per il cittadino

    Consultazione: 05/11/2026

    Ruolo del notaio nella compravendita e nel mutuo.

Avvertenza fiscale

Contenuto informativo aggiornato alla data indicata. Non sostituisce la consulenza di un commercialista, di un CAF o del notaio. Aliquote e regole possono cambiare: verifica sempre le fonti ufficiali prima di pagare o decidere.

Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la consulenza di un notaio, commercialista o avvocato.

Continua a leggere